Indice Turismo a Roma

Itinerari per il turista che ha trovato una sistemazione a Roma

E’ bello vagabondare per una città che non si conosce, ma si corre il rischio di girare a vuoto. E’ per questo che abbiamo pensato di descrivere alcuni “percorsi a tema" per il turista.

MONUMENTI E SCAVI ARCHEOLOGICI

COLOSSEO

Orario: inverno 9-15,30 - estate 9-19 - festivi e mercoledì 9-13.

Alle pendici dei colli Esquilino e Celio, si leva l'Anfiteatro Flavio, detto comunemente fin dall'Alto Medioevo "Colosseo" per le sue dimensioni colossali. E’ il monumento più grande della Romanità, il più austero per la purezza di stile. L'imperatore Vespasiano diede una sistemazione al luogo (stagnum) dove vi era il lago della Domus Aurea. Nello spazio reso vuoto fu edificato il Colosseo, che fu terminato da Tito.

Nell'anno 80 venne inaugurato con una festa a Roma che durò cento giorni, durante la quale furono uccise 5.000 belve e molti gladiatori persero la vita. Domiziano completò il Colosseo aggiungendo l'ultimo ordine di gradinate.

Col trascorrere dei secoli subì numerose lesioni: un terremoto nel Medioevo, e nel XV secolo, divenne una vera e propria cava da cui fu tratto il materiale per la costruzione e la sistemazione di numerosi palazzi. Papa Benedetto XIV alla metà del '700 riuscì a fermare lo scempio, consacrando il Colosseo  come il luogo dove tanti martiri avevano immolato le loro vite.

PANTHEON

Piazza della Rotonda

Orario: 9-14- festivi 9-13.

Uno dei più grandiosi edifici di Roma antica giunti a noi perfettamente conservati. Fatto costruire nel 27 a.C. da Agrippa genero di Augusto che Io dedicò alle sette divinità Planetarie. Particolare per la sua planimetria a pianta circolare con un pronao di tipo greco, ebbe una nuova sistemazione sotto l'imperatore Adriano, che fece erigere la cupola, uno dei più alti esempi della sapienza costruttiva romana. Consacrato alla Madonna nel 609 dal papa Bonifacio IV, al suo interno sono sepolti i primi due re e la prima regina d'Italia.

FORO ROMANO

Via dei Fori Imperiali

Orario: dalle 9 fino ad un'ora prima del tramonto - domenica 9 -13 - da luglio a settembre 9 - 18. 06-6790333 06-6780782

La valle del Foro Romano in origine era una zona paludosa, che si stendeva ai piedi dei colli Quirinale, Viminale, Palatino e Capitolino. Fin dall'origine della città fu il centro vitale, dove avvenivano gli incontri politici ed economici, cosi come le cerimonie pubbliche e religiose. Col passare degli anni, proprio in questo luogo vennero costruiti gli edifici più importanti della città, tra cui ancora oggi si possono ammirare la Curia, luogo di riunione dei senatori, trasformata in chiesa nel Medioevo, il Tempio dei Dioscuri, la Basilica Giulia, dove si amministrava la giustizia, gli archi di trionfo costruiti in memoria delle vittorie di Tito e Settimio Severo, la Casa delle Vestali, dove si conservava il fuoco sacro, la grandiosa Basilica di Massenzio, il tempio di Venere e Roma, progettato dallo stesso imperatore Adriano e poi le imponenti rovine sul Palatino del Palazzo Imperiale, fatto costruire da Domiziano. Da non perdere i resti di un villaggio dell'Età del Ferro, che la tradizione attribuisce alla Capanna di Romolo.

COLONNA TRAIANA

Foro Traiano

Dedicata alle vittorie di Traiano contro i Daci nelle due campagne del 101-103 e 107-108 è costituita da 18 blocchi di marmo sovrapposto, su cui si svolge un fregio a spirale lungo 200. metri che con 2500 figure narra gli episodi salienti di questa spedizione. Scultura raffinata e vicina ai dettami classici era arricchita da un gioco di policromie, di cui rimangono solo poche tracce.

COLONNA ANTONINA

Piazza Colonna

Fu eretta tra il 180 e il 196 per celebrare il trionfo di Marco Aurelio sui Marcomanni, i Quadi e i Sarmati, popoli barbari che minacciavano Roma lungo la frontiera del Danubio. Alta quasi 30 metri, è formata da 28 blocchi di marmo e al suo interno una scala di 190 gradini porta alla sommità, dove in origine era la statua dell'imperatore. Le venti spirali del bassorilievo, con le loro raffigurazioni simboliche e dense di pathos sono uno dei primi esempi della fine della concezione classica nella scultura romana.

ARCO DI COSTANTINO

Si trova a fianco del Colosseo, ed è il più grande e il meglio conservato degli antichi archi di trionfo sotto cui passava il corteo con la scenografica carrellata del bottino di guerra, dei nemici in catene, dell'esercito in assetto da battaglia e del vincitore, sul carro, incoronato d'alloro. L'Arco di Costantino, a tre fornici, fu dedicato nel 315 dal Senato e dal popolo di Roma al vincitore di Massenzio nella battaglia di ponte Milvio. Molti elementi decorativi provengono da monumenti precedenti, principalmente di Traiano, Adriano, Marco Aurelio e Domiziano.

VISITE AUTORIZZATE

Per alcuni monumenti romani bisogna richiedere un permesso scritto e prenotare la visita in anticipo, in particolare per le aree archeologiche, a volte chiuse per scavi. Scrivere a:

Comune di Roma

Ripartizione X

Piazza Campitelli:

06-67103064  06-67103118.

Per accelerare la pratica consegnate di persona la richiesta all’ufficio protocollo (terzo piano). Dopo aver ottenuto il permesso, fissate la data della visita telefonando direttamente a:

Ufficio monumenti antichi

e scavi, Via del Portico d’Ottavia 21

06-67103819  06-67102077 06-67102475.

LE CHIESE DI ROMA

Il numero di chiese, cappelle e altri edifici di culto a Roma è enorme. Non poteva essere diversamente nella città che per secoli è stata la capitale della Cristianità. Molte sono private, all'interno di case e palazzi signorili, tante altre sono chiuse tutto l'anno tranne per particolari festività liturgiche, ma le principali sono aperte continuamente per accogliere le folle di pellegrini, turisti, fedeli che giungono da ogni parte del mondo. Le più grandi, le quattro basiliche, furono fondate dall'imperatore Costantino dopo la promulgazione dell'editto che liberalizzò il culto cristiano. Molte risalgono ai primi secoli del cristianesimo e furono costruite sulle catacombe, come la basilica di S. Sebastiano e quella di S. Pancrazio, o sulle case di romani già convertiti al cristianesimo, come i SS. Giovanni e Paolo, Santa Prudenziana, Santa Prisca, o inoltre sul luogo del supplizio dei primi martiri, come i SS. Quattro Coronati e S. Paolo alle Tre Fontane. Ma come non soffermarsi a Roma su quello che fu un periodo cosi fertile come quello che va dalla Controriforma al Barocco. Molte nuove chiese furono costruite e moltissime altre ristrutturate in base alle nuove concezioni architettoniche e al nuovo gusto, anche a costo di cancellare alcune preziose tracce del passato.

BASILICA DI SAN PIETRO

Voluta dall'imperatore Costantino sul luogo del martirio di San Pietro, il cui sepolcro è custodito nella cripta, è stata completamente ricostruita nel XVI secolo. Alla direzione dei lavori si susseguirono grandi artisti del tempo come Bramante, Raffaello, Giuliano e Antonio da Sangallo, Baldassarre Peruzzi e infine Michelangelo a cui è dovuto il grandioso progetto della cupola, la più grande opera in muratura che sia stata creata. L'architetto Maderno nel XVI secolo ampliò la navata centrale e progettò l'attuale facciata. La magnifica piazza, un'immensa ellisse di 240 metri di larghezza, delimitata dal colonnato del Bernini formato da 284 colonne e 88 pilastri. Nel grandioso interno a cinque navate tra le molte statue e monumenti funebri dei papi, ricordiamo la venerata statua in bronzo di San Pietro e la splendida Pietà che Michelangelo scolpi a soli 25 anni. Al centro della chiesa, sotto l'immensa volta della cupola, campeggia il Baldacchino in bronzo, capolavoro del Bernini. Da non perdere la suggestiva anche se faticosa salita alla cupola, dal cui lucernario si gode una vista impareggiabile.

La basilica Vaticana misura, dalla porta centrale alla cattedra, m 185,37; S. Paolo di Londra m 157,20; S. Maria del Fiore a Firenze m 148,12; il Duomo di Milano m 134,17; la Cattedrale di Colonia m 132; S. Petronio a Bologna m 131,73; S. Paolo di Roma m 126,64; S. Sofia a Costantinopoli m 108,93. Secondo i dati riportati dall’ Unità Cattolica del 4 ottobre 1864, la basilica di S. Pietro può contenere 54.000 persone. Il raffronto con le altre grandi chiese è il seguente: Duomo di Milano 37.000; S. Paolo di Roma 25.000; S. Sofia di Costantinopoli 23.000; Cattedrale di Parigi 21.000; Duomo di Firenze 20.000; Cattedrale di Pisa 13.000; S. Marco di Venezia 7.000. Si ritiene, comunque, che la basilica Vaticana ne contenga un numero maggiore di quello sopra indicato, e si arriva alla cifra, comunemente accettata, di circa 60.000.

BASILICA DI SAN GIOVANNI IN LATERANO

La Basilica, fondata da Costantino, è inclusa in un complesso di monumenti, tra cui il Palazzo del Laterano, che costituivano l'antica sede del papato fino al XIV secolo. Dopo varie ristrutturazioni, nel 1650 papa Innocenzo X incaricò il Borromini di rinnovare radicalmente l'interno della chiesa che conserva ancora sia le originarie cinque navate, che la pianta a croce latina. La facciata è opera di Alessandro Galilei. A fianco dell'abside della Basilica, si può ammirare il Battistero del V secolo, eretto in origine da Costantino sopra un ninfeo romano. La sua struttura architettonica è stata presa a modello per tuffi i battisteri posteriori.

BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE

Sulla sommità del colle Esquilino campeggia la grandiosa Basilica di Santa Maria Maggiore fondata da papa Liberio nel luogo in cui ebbe la visione di una miracolosa nevicata estiva. Ogni anno in agosto si festeggia la ricorrenza di questo evento. L'interno a tre navate divise da colonne con capitelli ionici conserva l'antica struttura paleocristiana. Lungo i muri della navata centrale sopra, la trabeazione, 36 riquadri a mosaico del tempo di Sisto III (sec. V) costituiscono con le loro storie bibliche un prezioso documento dell'arte del Basso Impero. Dello stesso periodo sono i mirabili mosaici sull'Arco di Trionfo raffiguranti la vita di Gesù. Recenti restauri permettono di apprezzare l'armonica facciata opera dell'architetto Ferdinando Fuga della metà del XVIII secolo. Una volta usciti dalla chiesa non dimenticate di ammirare anche la scenografica scalinata che delimita la parte absidale della Basilica, solenne realizzazione del Barocco romano.

SANTA COSTANZA E SANT'AGNESE

Eretta al principio del IV secolo, come mausoleo delle figlie di Costantino, Costanza ed Elena, fu trasformata in chiesa nel 1254. Singolare edificio paleocristiano a pianta centrale conserva soprattutto nell'interno la tipica scansione dell'architettura romana. L"'ambulacro" è coperto da una volta a botte rivestita da magnifici mosaici del quarto secolo, espressione della più raffinata arte musiva romana. Poco distante sorge la chiesa di Sant'Agnese fuori le Mura, costruita sulla catacomba che custodisce le spoglie della santa. Eretta nel 342 è uno degli esempi più integri e interessanti di antica basilica cristiana. L'interno è scandito da tre navate con i matronei e il soffitto a cassettoni di legno intagliato. Mosaici del VII secolo a fondo dorato decorano il catino absidale. Interessante la visita alle catacombe che risalgono al Il e al IV secolo.

SAN CLEMENTE

Eretta prima del 385 e dedicata a San Clemente, terzo papa dopo San Pietro, il complesso si compone attualmente di due chiese sovrapposte, costruite sopra un suggestivo dedalo di edifici preesistenti tra cui un mitreo, luogo di culto di Mitra, divinità orientale che ebbe largo seguito nei primi anni dell'epoca cristiana. La chiesa superiore, preceduta da un quadriportico, è del XII secolo, e presenta all'interno un prezioso recinto marmoreo che circoscrive la "Schola Cantorum". Nell'abside un grandioso mosaico con il "Trionfo della Croce". Di particolare interesse gli affreschi di Masolino da Panicale (1431 circa), che decorano le pareti della cappella di fondo. Scoperta solo nel 1861, la Basilica Inferiore conserva numerosi affreschi del IX e del XII secolo. I più antichi, raffiguranti la vita di San Clemente, mostrano i primi esempi di iscrizioni in italiano volgare.

SANTA MARIA IN COSMEDIN E LA "Bocca della Verità".

Costruita nel VI secolo sopra i resti di una grande aula porticata romana del I secolo fu successivamente modificata e abbellita. É affiancata da un campanile a sette piani con bifore e trifore, uno dei più belli in stile romanico. Nel suggestivo interno di austera architettura romanica è da ammirare il pavimento del XIII secolo, con la ricca decorazione "cosmatesca", tipica lavorazione romana con intarsi di marmi in vari colori. Nel portico antistante si trova la famosa "Bocca della Verità", antico chiusino in pietra su cui è raffigurata una divinità fluviale. La credenza popolare vuole che la bocca scolpita possa mordere la mano di chi non dica la verità.

CATACOMBE - NEI SOTTERRANEI DELLA STORIA

Sotto la superficie della città di Roma, esiste un altro mondo, sotterraneo e misterioso: le Catacombe. Scavate dai primi cristiani, per sfuggire alle persecuzioni romane, ma soprattutto per seppellire i loro morti, solo alcune di loro sono ancora oggi visitabili. Suggestiva e inquietante è la discesa in questi cunicoli bui, umidi e stretti, articolati su più piani e che a tratti mostrano tracce di affreschi e graffiti. Un salto indietro di secoli nel ventre della storia, in luoghi dove ancora riecheggiano i canti dei martiri.

CATACOMBE DI SAN SEBASTIANO

Via Appia Antica, 136

Orario: inverno 8,30-12/14,30-17 - estate 8,30 - 12/14,30-17,30. Chiuso il giovedì. 06-7887035

CATACOMBE DI UOMITILLA

Via delle Sette Chiese, 283

Orario: 8-12/14,30-17. Chiuso il Martedì. 06-5110342

CATACOMBE DI SAN CALLISTO

Via Appia Antica, 110

Orario: inverno 8,30-12/14,30-17- estate 8,30-12/14,30-18. Chiuso il mercoledì.

06-5136725

CATACOMBE DI SANT'AGNESE

Via Nomentana, 349

Entrata lato sinistro basilica omonima. Orario: 9-12,30/15,30-18. Chiuso la mattina dei giorni festivi. 06-8320743

CATACOMBE DI PRISCILLA

Via Salaria Nuova, 430

Orario: 8,30-12/14,30-17 - estate 8,30-12/14,30-18. Chiuso il lunedì. 06-83840882

FONTANE DI ROMA

L'acqua, nel passato simbolo di ricchezza, a Roma non è mai mancata. Portata per secoli dai grandi acquedotti romani anima ancora oggi le piccole e grandi piazze della città. Numerosissime sono le fontane, alcune famose in tutto il mondo, ma altrettanto conosciute sono le fontanelle, affettuosamente dette "nasone", che a ogni angolo di strada ristorano i turisti nella calde giornate estive.

FONTANA DI TREVI

La più monumentale fontana di Roma, opera di Nicola Salvi che nel 1751 portò a termine la sua costruzione. Originale fusione tra architettura e scultura, con elementi naturali, rocce e acqua. Con il suo prospetto di 20 metri per 26 di altezza domina completamente la piccola piazza e offre uno spettacolo unico al turista che può ammirarla comodamente seduto sulla scalinata antistante. Resa ancor più famosa dall'indimenticabile scena del bagno di Anita Ekberg e Marcello Mastroianni, nel film "La Dolce Vita" di Fellini. La leggenda vuole che il turista innamorato della città, lanci nell'acqua una monetina: solo cosi, infatti, potrà essere certo di tornare a Roma, un giorno...

FONTANA DEL TRITONE

Al centro di Piazza Barberini spicca la bellissima Fontana del Tritone costruita dal Bernini nel 1643. Quattro delfini, simbolo di immortalità, affiorano dalla vasca sottostante, tenendo sollevato con la coda lo stemma della famiglia Barberini, mentre un tritone soffia verso l'alto uno zampillo d'acqua.

FONTANA DEI FIUMl

Al centro dell'ellittica Piazza Navona la Fontana dei Fiumi è una delle più belle e più mature opere del Bernini. ll progetto della fontana piacque cosi tanto ad Innocenzo X, prima a lui assai ostile, che il papa decise di rivedere la sua opinione sull'artista, e ne divenne amico. In un gioco di grotte, scogliere, animali reali e fantastici, emergono i quattro personaggi che simboleggiano i fiumi più grandi del mondo: il Nilo, il Gange, il Danubio, il Rio della Plata. Attualmente è una delle fontane "più frequentate", visto che spesso e volentieri sia i turisti che i romani si siedono sul suo bordo.

LA BARCACCIA

Ai piedi della scenografica scalinata di Trinità dei Monti si trova la Fontana della Barcaccia. Costruita dal padre del Bernini nel 1629, raffigura un barcone che affonda in un basso bacino. La raffigurazione si ispira alle numerose barcacce del vicino porto di Ripetta, e ricorda una credenza che ritiene Piazza di Spagna un antico luogo dove si svolgevano battaglie navali.

FONTANA DELLE TARTARUGIE

Al centro di Piazza Costaguti possiamo ammirare la Fontana delle Tartarughe, opera di Giacomo della Porta (1584). Quattro agili efebi in bronzo trattengono con una mano un delfino e con l'altra spingono una tartaruga ad abbeverarsi nella vasca superiore. Il tutto in una composizione piena di armonia e di movimento, un vero gioiello del tardo Rinascimento.

FONTANA DELLA NAVICELLA

A forma di modello di nave romana è scolpita in marmo e posta su un piedistallo fregiato del nome di papa Leone X. Costruita nel 1513 si ispira a qualche ex voto di soldati di epoca antica che avevano nei pressi il loro quartiere.

FONTANA DELLE NAIADI

A un passo dalla Stazione Termini, all'imbocco di Via Nazionale, al centro dei monumentali portici di Piazza della Repubblica, la Fontana delle Naiadi, presenta una grande vasca circolare ornata da numerose statue in bronzo che raffigurano fanciulle che scherzano con mostri marini. Costruita nel 1885 è una fra le più belle fontane di Roma.

I MUSEI DI ROMA

 

ALTO MEDIOEVO

Viale Lincon 3 telefono 06/5422811 (cultura e civiltà tardo-antiche IV-X). Orari: da mar. a domenica 9-19.30; festivi 9-14. Chiuso il Lunedì. Ingresso: 2 euro; gratuito sotto i 18 e sopra i 65 anni.

 

ARTE ORIENTALE

Via Merulana 248 telefono: 06/4875077 (oggetti d'arte dalla preistoria ad oggi delle regioni comprese fra Iran ed estremo oriente). Orari: lun., mer., ven. e sab. 8.30-14; mar., gio. dom. e festivi 8.30-19.30. Chiuso il primo e terzo Lunedì del mese. Ingresso 4 euro e gratuito sotto i 18 anni e sopra i 65 anni.

 

ARTI E TRADIZIONI POPOLARI

Piazza Marconi 8 telefono:O6/5926148 sito internet: http:/www.popolari.arti.beniculturali.it (costumi, gioielleria e oggetti del repertorio d'uso popolare). Orari: dal martedì alla domenica 9-20 ingresso fino alle 19.30. Chiuso il Lunedì. Ingresso: 4 euro, ridotto 2 euro; sotto i 18 e sopra i 60 anni l'ingresso è libero.

 

BORGHESE

Piazzale Scipione Borghese, 5 tel. 06/32810 (scultura antica e capolavori pittura e scultura in prevalenza dei secoli XVI-XVIl: Bernini, Botticelli, Antonello da Messina, Raffaello, Ghirlandaio, Lotto, Dossi, Veronese, Bellini, Caravaggio, Bassano, Correggio, Tiziano, Canova). Orari: da mart. a dom. 9-19.30. Chiuso il Lunedì. Ingresso: 8,50 euro e ridotti 5,25 euro sotto i 18 e sopra i 60 anni.

 

CASTEL SANT'ANGELO

Lungotevere Castello,50 tel 06/39967600 (sculture, mobili, ceramiche, armi, ecc. di varia provenienza). Orari: da mar. a dom. 9-20. Ingresso: 5 euro.

 

MUSEO CARROZZE D'EPOCA

via Andrea Millevoi 693 tel. 06/51958112. Carrozze di varie epoche e diverse nazioni in uno spazio di circa 3.000 mq.- Orari: tutti i giorni 10-13 e 15-19, sabato e domenica 9.30-13,30 e 15.30- 19.30. chiuso il lunedì, Ingresso: 5 euro.

 

MUSEO NAZIONALE ROMANO - CRYPTA BALBI

presso la nuova sede del Museo Nazionale Romano in via delle Botteghe Oscure 31, (complesso edilizio d'impianto medievale e rinascimentale, nell'area in cui sorgeva in epoca romana un vasto cortile porticato, la Crypta Balbi) prevendita biglietti tel. 06/39967700. Orari dal mar. alla dom. dalle ore 9 alle ore 19.45. Chiuso il Lunedì. Ingresso: 4 euro, ridotto 2 euro; gratuito fino a 18 e sopra i 65 anni.

 

PALAZZO CORSINI Via Lungara

10 tel. 06/32810 (opere prevalenza scuole italiane XVI-XVIII Tiepolo, Canaletto, Guercino, Giordano e imponente nucleo opere straniere). Orari: 9.14 dom. 9-19. Chiuso il Lunedì. Ingresso: 4 euro.

 

GALLERIA COLONNA

Piazza 5. Apostoli 66, tel.06/6784350 (dipinti italiani e stranieri prevalenza secoli XVII-XVIII: Bronzino, Poussin, Tintoretto, Lotto, Salviati. Guercino. Rubens, Reni, Carracci). Orari: solo per prenotazioni. Sabato aperto al pubblico dalle ore 9 alle 13. Ingresso: 7 euro ridotto euro 5,50.

 

GALLERIA COMUNALE D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

Via Reggio Emilia, 54 tel. 06/67107900 (operein prevalenza di ambitodi produzione romana del XIX-XX secolo). Orari: dal mar. al sabato 9-19; festivi 9.30-13-30. Chiuso il Lunedì. Ingresso: 5.16 euro; ridotto 4,16 euro.

 

GALLERIA DORIA PAMPHILJ

Piazza del Collegio Romano, 2 tel.O6/6797323 (opere XVI-XVIII: Raffaello, Tiziano, Bronzino, Caravaggio, Carracci, Guercino, Algardi, Velasquez, Rubens, Bernini). Orari: 10-17. Chiuso il gio.. Ingresso: 8 euro e ridotto 5,70 euro. Audio guida italiano-inglese-francese.

 

GALLERIA NAZIONALE D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

Via delle Belle Arti, 13 tel; 06/322981 (opere d'arte italiana XIX-XX e opere artisti stranieri) Orari: da mar. a dom. 8.30-19.30. Chiuso il Lunedì. Ingresso: 6,50 euro.

 

GALLERIA NAZIONALE D'ARTE ANTICA Dl PALAZZO BARBIRINI

Via Barberini 18, tel. 06/32810 (opere prevalenza Xlll-XVI Piero di Cosimo, Lippi, Perugino, Bronzino, Tintoretto, Tiziano, Bassano, Caravaggio, Holbein, da Cortona). Orari da mart. a dom. 9-19.00. Chiuso il Lunedì. Ingresso: 6.03 euro, ridotto 3,53 euro.

 

MUSEI CAPITOLINI

piazza del Campidoglio 1, tel. 06/39967800. Orari: dal martedì alla domenica 9-20; chiuso il Lunedì. Ingresso: 6,20 euro, ridotto 4,20 euro.

 

MUSEI VATICANI

Viale Vaticano, tel.O6/69883333. Musei Pio Clementino, Museo Chiaramonti, Braccio Nuovo, Museo Gregoriano Etrusco,Museo Gregoriano Egizio (la più grande raccoltà di antichità al mondo); Galleria degli Arazzi e delle Carte Geografiche,Stanze di Raffaello, Cappella di Niccolò V (affreschi Beato Angelico) Appartamento Borgia (affreschi Pinturicchio), Collezione d'Arte Moderna Religiosa, Cappella Sistina, Museo Sacro; Pinacoteca Vaticana, Museo Gregoriana Profano, Museo Missionario Etnologioco, Museo Storico. Orari: tutti i giorni ore 8.45-15.20. Chiuso la dom.. Ingresso: 10 euro e ridotto 7 euro.

 

NAZIONALE ROMANO

Largo di Villa Peretti, 1 tel.O6/39967700 (sedi delle Terme di Diocleziano e del Collegio Massimo: arte greca, romana e cristiana rinvenuta a Roma e zone limitrofe). Orari: 9-19, la dom. dalle 9 alle 20. Chiuso il Lunedì. Ingresso: 6,19 euro.

 

NAZIONALE Dl VILLA GIULIA

Piazza di Villa Giulia,9 tel.O6/3226571 - 06/6412312 (cultura e civiltà etrusche e italiche del Lazio; coliezioni e ori Castellani, Apollo di Veio ed Eracle; Sarcofago degli Sposi, ciste Ficoroni). Orari tutti i giorni 9-19; chiuso Il lunedì. Ingresso: 4 euro.

 

NAZIONALE DI PALAZZO VENEZIA

via del Plebiscito, 118 tel.O6/69994212 (Arti medioevali e rinascimentali argenti, arazzi, vetri, avori, collezione Odescalchi di armi, statuari, lignee medioevale; collezione dipinti Solari, Lippi, Sodama, Giovanni da Milano, Simone Martini). Orari: da mart. a dom. 8.30-19.30. Chiuso il Lunedì. Ingresso: 4 euro, ridotto 2 euro.

 

PREISTORICO ETNOGRAFICO PIGORINI

Piazza Marconi,14 tel.06/549521 (reperti dall'età della pietra al preludio dei tempi storici, collezioni etnograflche australiane, precolombiane, africane). Orari: tutti i giorni ore 9-20. Ingresso: 4 euro.  

SPADA

Piazza Capo Ferro,3 tel.06/32810 (opere prevalenza secolo XVII: Reni Baciccia, Guercino, Domenichino, del Sarto, O. Gentileschi). Orari: da mar. a domenica 8.30-19.30. Chiuso il Lunedì. Ingresso: 5 euro, ridotto 2.50 euro; gratuito sotto i 18 anni e sopra i 60 anni.

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